Cosa sono i segnali di trading

segnali di trading

I segnali di trading sono dei segnali operativi che i principali brokers sul forex e sulle opzioni binarie garantiscono in favore di quella utenza che desideri poter avere qualche utile indicazione su come agire in capo ai propri investimenti.

In altri termini, i segnali di trading sono dei consigli che gli esperti del broker (e non solo loro) avanzano nei confronti della clientela dell’intermediario, suggerendo quindi come comportarsi in merito a specifiche posizioni.

Opzioni binarie Out of the money e In the money

opzioni binarie

Tra i termini più comuni e diffusi nel mondo delle opzioni binarie, spiccano quelle di “out of the money” e “in the money”. Ma cosa si intende con tale terminologia? E perché sarebbe importante cercare di entrare in opportuna confidenza con essa? Procediamo con ordine, affrontando le principali caratteristiche di questi fondamentali concetti.

I principali tipi di opzioni binarie

OPZIONI BINARIE

Il panorama delle opzioni binarie è sufficientemente ricco e diversificato. Una varietà che permetterà a tutti gli investitori di poter trovare il proprio strumento di scommessa preferito. Ma quante tipologie di opzioni binarie esistono? E quali sono le singole caratteristiche di ciascuna tipologia “tecnica” di opzione binaria?

Candele giapponesi “long”

candele long

Introdotte le candele giapponesi, entriamo maggiormente nel vivo della nostra osservazione, dalle candele “long”. Se ben vi ricordate, nel primissimo appuntamento abbiamo cercato di comprendere quali siano le caratteristiche delle candele giapponesi, e in che modo si possano “realizzare”.

In quell’occasione abbiamo avuto modo di comprendere che il “corpo” della candela è formato dal differenziale tra i prezzi di apertura e i prezzi di chiusura di un asset all’interno di una giornata di negoziazione. Il corpo (o real body) sarebbe stato contraddistinto dal colore bianco nell’ipotesi in cui la sessione si concluda con un prezzo di chiusura maggiore di quello di apertura, mentre avrà un colore nero nell’ipotesi inversa.

Candele giapponesi, un pò di storia non guasta!

candele giapponesi

Ieri abbiamo avuto modo di introdurre le candele giapponesi, definendole come un’utile metodologia che vi consentirà di poter tenere sotto controllo le evoluzioni del valore di un asset e, attraverso qualche elaborazione di analisi tecnica, decidere di orientare i vostri comportamenti.Prima di procedere oltre (la strada da fare è ancora lunga!) compiamo tuttavia un piccolo approfondimento sulla nascita delle candele giapponese e, in fondo, perchè si chiamino proprio così.

Convenzionalmente, l’origine delle candele giapponesi è fatta risalire alle opere del giapponese Muneisha Homma, che tra il XVII e il XVIII avrebbe ottenuto una cospicua fortuna cercando di valutare l’andamento dei prezzi del riso nel mercato locale. Insomma, a ben vedere, Homma fu uno dei primi “analisti” dei futures su una commodity!

Introduzione alle candele giapponesi: cosa sono le japanese candlestick?

candele giapponesi

Le candele giapponesi rappresentano uno dei grandi “miti” dell’analisi tecnica. Un mito invero meritato, visto e considerato che si tratta di uno degli strumenti apparentemente più semplici (ma in realtà piuttosto complesso) per cercare di comprendere in che modo si evolveranno i prezzi di un asset (azioni, obbligazioni, indici, cambi valutari e tanto altro ancora), analizzando alcune “candele” grafiche facilmente ricreabili. Cerchiamo comunque di procedere con ordine, e comprendere come “leggere” una candela.